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	<title>sviluppo | Talent Point</title>
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	<description>Il talento in gioco</description>
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	<title>sviluppo | Talent Point</title>
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		<title>Il Percorso Educativo</title>
		<link>https://www.talentpoint.it/approfondimenti/il-percorso-educativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vania Bovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2020 11:24:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[personalità]]></category>
		<category><![CDATA[potenziale]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[talento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come e perché è importante educare il talento e quali sono le tappe del percorso formativo per soggetti con talento.</p>
<p>The post <a href="https://www.talentpoint.it/approfondimenti/il-percorso-educativo/">Il Percorso Educativo</a> first appeared on <a href="https://www.talentpoint.it">Talent Point</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I bambini e le bambine con plusdotazione sono tutti differenti tra loro: differenti sono  le loro storie ed i loro esiti formativi. La differenza sta principalmente nel loro percorso di sviluppo: quali incontri, quali opportunità, quali modelli, quali amici andranno a formare i loro contesti di crescita, di lavoro, di formazione e di vita?&#8230;. </p>



<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Tutte le variabili sono in gioco! Il talento è un costrutto dinamico</p>
<cite><em>R. Subotnik, 2011 &#8211; </em></cite></blockquote>



<p>Si tratta aiutarli a dare valore ad ognuna di queste esperienze e quindi di maturare consapevolezza nel proprio modo di essere  &#8211; in una parola: <em>Educare</em>.</p>



<p>Per tutti gli adulti che hanno il delicato compito di educare questi bambini è importante riuscire a <em>riconoscere</em> i loro bisogni, <em>ascoltare</em> le loro idee ed <em>educare</em> quindi tutti quegli aspetti di personalità che accompagnano il potenziale e che ne consentono il suo sviluppo e la sua promozione.</p>



<p>Per educazione nello specifico intendiamo una mobilitazione e strutturazione di attività e di contesti che possano stimolare, provocare e mettere in risalto, i differenti modi di apprendere, ragionare, stare con gli altri, comportarsi e reagire &#8230;.e anche emozionarsi.</p>



<p> Secondo noi questo percorso dovrebbe approdare ad alcune tappe fondamentali:</p>



<ol>
<li>La scoperta  e la conoscenza di quali siano le caratteristiche di ciascuno. <em>Come sono fatto? quali sono i miei punti di forza e quali i miei punti di debolezza?</em></li>
</ol>



<p>In questa prima tappa l&#8217;obiettivo è maturare livelli sempre maggiori di consapevolezza e dare valore positivo alla propria costellazione di caratteristiche, spesso viste e descritte solo come diversità.</p>



<p>2. La rivelazione e la scoperta della propria duttilità e capacità di adattamento, l&#8217;apprendimento di nuove strategie. <em>So essere anche così&#8230;so fare anche questo..</em>.<em> sono capace di&#8230;</em></p>



<p>Per riflettere sulla modulazione delle risposte possibili che ognuno elabora in base al problema dal risolvere, al compito da affrontare, alle persone che ci circondano, ai tempi ed agli spazi che viviamo, ma anche ai bisogni ed alle emozioni che proviamo.</p>



<p>3. La capacità di <em>usare strategicamente</em> le proprie risorse, le proprie doti, le proprie qualità. Di far fruttare il proprio potenziale e mettere in gioco i propri talenti, valorizzare  e scegliere nel proprio repertorio le soluzioni in maniera consapevole ed anche critica rispetto all’ambiente, al compito alla richiesta che ci viene avanzata. </p>



<p>La finalità di tutti gli sforzi deve essere sempre il benessere degli individui! </p>



<p class="has-text-align-center">Avere consapevolezza di sé e delle proprie peculiarità è la premessa per uno <em>Sviluppo Armonico.</em> </p>



<p>Nella condivisione del percorso con un gruppo di pari è possibile poi trovare un  rispecchiamento positivo. Conoscersi e scambiarsi le idee, le emozioni, raccontare i propri gusti e le inclinazioni personali. La ricchezza sta nel conoscere e riconoscere somiglianze e differenze, analogie e specificità tra sé e gli altri. </p>



<p>Così si può arricchire e al contempo definire la personalità di ciascuno. </p><p>The post <a href="https://www.talentpoint.it/approfondimenti/il-percorso-educativo/">Il Percorso Educativo</a> first appeared on <a href="https://www.talentpoint.it">Talent Point</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Plusdotazione, un problema o una risorsa?</title>
		<link>https://www.talentpoint.it/approfondimenti/plusdotazione-un-problema-o-una-risorsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Pinzauti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 10:50:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[asincronia]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero divergente]]></category>
		<category><![CDATA[personalità]]></category>
		<category><![CDATA[potenziale]]></category>
		<category><![CDATA[QI]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[talento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Caratteristiche della Plusdotazione e comportamenti associati.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le persone ad alto potenziale cognitivo sono individui versatili che necessitano di un gran numero di stimoli e se questa loro caratteristica diventerà un problema o una risorsa dipende dal tipo di ambiente in cui vivranno. </p>



<p>Ciò che frequentemente appare è una disarmonia soprattutto tra gli aspetti cognitivi, le funzioni esecutive e lo sviluppo emotivo. Questa asincronia tra lo sviluppo cognitivo e quello emotivo implica la precoce conquista di alcune tappe evolutive: la lettura è spesso acquisita in età prescolare, c’è una elevata abilità nel ragionamento astratto che porta ad interrogarsi su temi che non si è pronti emotivamente ad affrontare, come ad esempio la comprensione del concetto di morte a 4 anni. Affinché ci sia la possibilità di far emergere la plusdotazione, deve essere curata la capacità di adattamento dell’individuo attraverso interventi mirati sia in ambito scolastico che extrascolastico.</p>



<p>È universalmente accettato dagli specialisti che un QI elevato non è sufficiente a definire le caratteristiche di questa popolazione, ma è un punto di partenza condiviso per l’individuazione. Possedere questa caratteristica non è però garanzia di successo personale e professionale: sappiamo dalla letteratura scientifica che tra i plusdotati è talvolta presente un rendimento al di sotto delle loro possibilità e drop out scolastico. Associate ad un QI ai limiti superiori della norma si trovano una maggiore efficienza mnestica, una buona attenzione sostenuta in età precoce, un ampio vocabolario unito alla capacità di esprimersi con frasi complesse, una buona velocità di esecuzione di compiti di apprendimento ed un’efficacia nella selezione di strategie diverse. </p>



<p>I soggetti ad alto potenziale intellettivo possono utilizzare metodi di pensiero sequenziali ed essere più lenti nel percorso che porta alla risposta giusta o viceversa essere intuitivi e non riuscire a spiegare come sono arrivati alla risposta corretta. Inoltre a volte è per loro difficile dare priorità alle informazioni più rilevanti a causa della qualità divergente (abilità di fornire una molteplicità di soluzioni alternative ad una determinata questione) o arborescente (capacità di far convergere su uno stesso stimolo un’elevata quantità di idee e associazioni, tanto ramificate da risultare difficili da organizzare) del pensiero. </p>



<p>Hanno frequentemente interessi
specifici in ambiti particolari e variati, molta creatività e immaginazione che
a volte produce come effetto la creazione di giochi originali e complessi che
possono non essere graditi dai coetanei e non facilitare i rapporti con essi e
l’integrazione nel gruppo classe.</p>



<p>Sentono le emozioni in modo più intenso e quindi fanno più fatica a tollerarle, o viceversa ricercano fortemente le sensazioni. Non riescono a gestire un litigio o perdere nei giochi. Hanno la tendenza a discutere le regole specialmente se non ne hanno compreso il motivo fino in fondo e possono apparire sfidanti, specie con gli insegnanti, per le frequenti e pressanti domande che sondano l’argomento sempre più in profondità. </p>



<p>L’esigenza di comprendere a fondo e la passione per la complessità degli argomenti può scatenare un perfezionismo che può comportare una lentezza estrema ed essere abbinato a tratti ossessivi, mentre la consapevolezza delle proprie abilità e delle alte aspettative dell’ambiente circostante può scatenare ansia da prestazione.</p>



<p>Sono spesso dotati di un particolare senso dell’umorismo che può compensare alcune delle difficoltà elencate e favorire la resilienza e l’adattamento.</p><p>The post <a href="https://www.talentpoint.it/approfondimenti/plusdotazione-un-problema-o-una-risorsa/">Plusdotazione, un problema o una risorsa?</a> first appeared on <a href="https://www.talentpoint.it">Talent Point</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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